Al via il nuovo Fondo Rotativo per la Progettualità

Al via il nuovo Fondo Rotativo per la Progettualità

Novità importanti per il prodotto di CDP dedicato alle esigenze progettuali degli enti territoriali: flessibilità, semplificazione e ampliamento del raggio di azione i criteri alla base delle innovazioni introdotte

Roma, 30 maggio 2019

Sostenere con maggiore incisività i fabbisogni degli enti, a partire dalle fasi programmatorie e progettuali, propedeutiche alla realizzazione degli investimenti pubblici: è uno degli obiettivi del nuovo Piano Industriale, che promuove vicinanza, dialogo e confronto con gli stakeholder territoriali.

In questa prospettiva CDP ha lavorato  al “nuovo” Fondo Rotativo per la Progettualità che, con la disciplina contenuta nella Circolare 1294, ha ampliato il perimetro di attività, permettendo agli enti di accedere a risorse anticipate per dare copertura, accanto alle valutazioni di impatto ambientale, a qualsiasi spesa connessa con la redazione dei documenti componenti i diversi livelli progettuali.

Le innovazioni di prodotto sono state realizzate partendo dall’ascolto diretto delle esigenze degli stakeholder, da cui è emersa, tra l’altro, la necessità di ricevere risorse in anticipazione per poter condurre le diagnosi energetiche, necessarie alla richiesta dell’incentivo Conto Termico erogato dal GSE, a fronte di investimenti destinati alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili e all’incremento dell’efficienza energetica.

In questo senso, come anticipato durante l’evento Energia PA, il nuovo Fondo Rotativo per la Progettualità rientra nel percorso intrapreso dal Gruppo CDP, sempre più vicino alle esigenze degli stakeholder e attento allo sviluppo sostenibile del territorio.

Il nuovo Fondo Rotativo è dotato di una maggiore flessibilità, perché permette agli enti di scegliere qualsiasi importo in anticipazione (partendo da una soglia minima di 2.500 euro) e di decidere in autonomia quali spese e quali fasi progettuali finanziare con le risorse acquisite.

D’altra parte, il nuovo prodotto rende più stringente la tempistica a disposizione degli enti per l’affidamento degli incarichi professionali rafforzando, allo stesso tempo, l’obbligo di portare a compimento le iniziative progettuali entro 18 mesi: il tutto per garantire un utilizzo più efficiente delle risorse e, dunque, il buon esito delle attività finanziate.

L’obiettivo di CDP è creare nuovi prodotti finanziari che, uniti alle innovazioni di quelli già esistenti, possano sostenere gli enti pubblici nella realizzazione di interventi sempre più orientati alla valorizzazione del territorio.